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Sicuring nasce nel 2004 con l'obiettivo di sviluppare e raccordare
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Sviluppo Software

Asseverazione SGSL

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Enti Paritetici per Asseverare il Modello di Gestione della Sicurezza

Una modifica di maggior rilievo introdotte nel Testo unico dal D.Lgs. n. 106/2009 è, il rafforzamento del ruolo e delle funzioni degli Organismi Paritetici e, in particolare, la sperimentazione delle funzioni di attestazione e di asseverazione della conformità normativa, in diretta relazione con la programmazione delle attività ispettive delle ASL e delle DPL.

Messaggio Tecnico Pubblicitario

SICURING s.r.l., per prima, ha creduto nella forza di un SGSL, anche per le PMI e nel 2004 ha ricevuto il riconoscimento di Merito AIAS, per la creazione del programma gestionale SGSL SE – SECURENGINEERING®.

A D E S S O

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PREMESSA e DEFINIZIONI

ENTE PARITETICO: la definizione normativa è rintracciabile nell'art. 2, del D.Lgs. n. 81/2008, la quale ha ripreso quanto già indicato dalla precedente "legge Biagi", riadattandolo al contesto della sicurezza lavorativa.

Nello specifico il Testo unico ha chiarito come questi enti siano organismi di derivazione contrattuale (CCNL), ossia costituiti su iniziativa di una o più associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

Gli Enti Paritetici, sono considerati dal legislatore quali sedi privilegiate per:

  • la programmazione delle attività formative;
  • l'elaborazione e la raccolta di buone prassi ai fini prevenzionistici;
  • lo sviluppo di azioni inerenti alla salute e alla sicurezza sul lavoro;
  • l'assistenza alle imprese finalizzata all'attuazione degli adempimenti in materia;
  • ogni altra attività o funzione assegnata loro dalla legge o dai CCNL di riferimento.

La normativa ha precisato, come le funzioni degli enti paritetici, debbano avere uno specifico scopo di sostegno tecnico e/o formativo alle imprese affinché queste ultime possano essere effettivamente supportate nel non facile processo di riduzione dei rischi nei luoghi di lavoro.

Hanno, quindi, funzioni della "co-gestione" della sicurezza aziendale e rappresentano il perno della sussidiarietà verticale che lo Stato assegna ai cosiddetti "corpi intermedi" del tessuto socio economico, ossia la capacità di assistere le imprese e i lavoratori nelle buone pratiche di prevenzione/protezione/formazione senza l'intervento diretto degli organi ispettivi pubblici.

Si tratta di una forma di "autocontrollo sociale" operato dagli stessi protagonisti del mondo del lavoro.

Il supporto degli Enti

E' necessario comprendere le modalità con le quali è possibile realizzare concretamente questo supporto alle imprese e ai lavoratori.

Un'indicazione può essere rintracciata in quanto disposto dall'art. 51, TU, così come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009.

Nello specifico, è stato chiarito che l'obiettivo primario degli Organismi paritetici è quello di supportare le imprese nell'individuazione di soluzioni tecniche e organizzative dirette a garantire e a migliorare la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. Questo può avvenire anche attraverso sopralluoghi nei luoghi di lavoro (cantieri per l'edilizia) rientranti nei territori e nei comparti produttivi di competenza, purché gli enti siano in possesso di personale con specifico know-how tecnico in materia di salute e di sicurezza.

Il D.Lgs. n. 81/2008 introduce dunque il concetto giuridico del do ut des derivante dall'utilizzo degli enti, come referenti per il miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Gli Organismi Paritetici sono gli unici soggetti abilitati dal legislatore a rilasciare una specifica attestazione in grado di "garantire" come le aziende richiedenti abbiano effettivamente intrapreso attività che abbiano realmente migliorato il livello di prevenzione all'interno delle proprie attività.

Quest'ultimo elemento può anche essere tradotto in una più precisa "asseverazione", come certificazione dell'adozione e dell'efficace attuazione dei modelli di organizzazione e di gestione della sicurezza (SGSL), previsti dall'art. 30, del Testo Unico.

I "vantaggi" che le imprese ricevono da questa "asseverazione".

In primo luogo, potrebbero vedersi ridurre le visite ispettive da parte delle ASL e delle DPL.

Il comma 3-bis, infatti, ha chiarito che la presenza di un'asseverazione degli enti paritetici può essere un elemento che dovrebbe essere preso in considerazione nel momento in cui sono programmate le attività ispettive di rispettiva competenza.

Il ragionamento del legislatore, benché nascosto tra le righe del dettame normativo, parte dalla considerazione per cui le già scarse risorse ispettive pubbliche, nel momento della programmazione delle loro attività, possono orientare l'attenzione verso quelle imprese che non abbiano voluto usufruire dei servizi e dell'assistenza del sistema paritetico, quindi, privilegiare chi già concretamente si sta impegnando nel raggiungimento di effettivi miglioramenti nella prevenzione e protezione dei lavoratori, grazie al supporto organizzato dalle stesse parti sociali.

Il valore di questo "autocontrollo" è ancora più pregnante poiché fa direttamente riferimento all'asseverazione degli SGSL, ossia della concreta attuazione dei meccanismi gestionali per la riduzione dei rischi insita nei modelli suggeriti dallo stesso art. 30, TU.

Il riferimento, in particolare, è alle linee guida UNI-INAIL e agli standard britannici OHSAS 18000:2007, ossia alla capacità delle imprese di adempiere efficacemente a tutti gli obblighi giuridici relativi con il Programma SE-SECURENGINEERING UNICO Moduli o Full si può rispondere pienamente:

  • al rispetto degli standard tecnico-strutturali di legge relativi alle attrezzature, agli impianti, ai luoghi di lavoro, agli agenti chimici, fisici e biologici;
  • alle attività di valutazione dei rischi e di predisposizione delle misure di prevenzione e di protezione conseguenti;
  • alle attività di natura organizzativa, quali le emergenze, il primo soccorso, la gestione degli appalti, le riunioni periodiche di sicurezza, le consultazioni RLS/RLST;
  • alle attività di sorveglianza sanitaria;
  • alle attività di informazione e di formazione dei lavoratori con il metodo integrato al software Se-Learning;
  • alle attività di vigilanza con riferimento al rispetto delle procedure e delle istruzioni di lavoro in sicurezza da parte dei lavoratori;
  • alla acquisizione di documentazioni e di certificazioni obbligatorie di legge;
  • alle auto-verifiche periodiche dell'applicazione e dell'efficacia delle procedure adottate.

 

SICURING E' L'UNICA SOCIETA' IN GRADO DI OFFRIRE UNA GAMMA DI PRODOTTI INFORMATICI PER LA SICUREZZA SEMPRE AGGIORNATI AGLI STRUMENTI NORMATIVI, ECONOMICI, PERCHE' I SUOI PRODOTTI HANNO RAGGIUNTO AMPIA DIFFUSIONE ANCHE IN AMBITO ISTITUZIONALE, PERCHE' OPERA IN SINERGIA CON ONLUS NON PROFIT E LA NOSTRA MISSION E' INNANZITUTTO FARE SICUREZZA PARTECIPATA: QUESTA E' LA DIFFERENZA.

 

Il compito degli organismi paritetici, quindi, è quello di asseverare l'esistenza di un'articolazione di funzioni aziendali che assicuri le competenze tecniche e i poteri necessari per la verifica, la valutazione, la gestione e il controllo del rischio (per quanto richiesto dalla natura e dalle dimensioni dell'organizzazione e dal tipo di attività svolta); nonché un sistema disciplinare idoneo a sanzionare il mancato rispetto delle misure indicate nel modello.

Questo vuol dire "certificare" che effettivamente esista e sia applicato un sistema aziendale di controllo dell'attuazione del medesimo modello e sul mantenimento nel tempo delle condizioni di idoneità delle misure adottate, in particolare qualora, in fase di riesame e di eventuale modifica del modello organizzativo, siano scoperte violazioni significative delle norme relative alla prevenzione degli infortuni e all'igiene sul lavoro, soprattutto in occasione di mutamenti nell'organizzazione e nelle attività produttive, anche a fronte del progresso scientifico e tecnologico.

Il SOFTWARE SE UNICO già dal 2004 è in grado di cogliere ed articolare questi passaggi, nel decennale dell'emanazione del D.L.gs 626/94 ha ricevuto il premio AIAS per l'innovativo sistema SGSL, ora aggiornato al T.U. ed alle linee guida INAIL e OHSAS 18001.

L'adozione di un modello di organizzazione e di gestione (SGSL), nel caso di asseverazione ("certificazione") da parte degli enti paritetici, per il legislatore può essere considerato come idoneo ad avere efficacia esimente dalla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche (imprese) prevista dal D.Lgs. n. 231/2001 in riferimento ai reati in materia di salute e di sicurezza sul lavoro.

L'applicabilità del modello in cantiere

Se si pensa alla peculiarità dei cantieri edili rispetto al più vasto mondo degli impianti fissi o dei luoghi di produzione "statici" (metalmeccanica, chimica, terziario ecc.), questo approccio "asseverativo" ha un grande impatto sulle imprese edili.

Il nodo operativo per cui l'edilizia si differenzia notevolmente dalle procedure classiche di certificazione delle fabbriche o dei siti di lavoro è la discontinuità nel tempo del cantiere: quello che in un determinato momento può essere in regola e ben pianificato, già nel successivo può risultare completamente "stravolto" dalle varianti in corso d'opera o dal frequente ricorso alle procedure di sub-appalto e di uso dei lavoratori autonomi. Sempre nel cantiere, inoltre, non vi è un unico datore di lavoro, potenziale interlocutore degli enti di asseverazione; esistono una molteplicità di attori che, spesso in contemporanea e in modo disomogeneo, operano all'interno del ciclo produttivo di un edificio.

Quindi, il ruolo degli enti paritetici diviene determinante al fine di effettuare una concreta diagnosi dei punti di debolezza dell'impresa nel momento centrale del suo coinvolgimento nella produzione, garantendo, quindi, una continuità nel tempo dell'assistenza tecnica e formativa per rendere effettivamente concreto il suo modello di SGSL, anche a fronte della dinamicità del cantiere.

E' evidente che quanto prospettato dalla norma richieda un potenziale tecnico-logistico, oltre che di risorse umane qualificate, pari ad un’organizzazione statale di controllo territoriale come possono essere le ASL e le DPL.

In questo caso, però, proprio per il settore edile non si parte dal nulla. Ormai da diversi anni i CCNL del comparto hanno operato costituendo a livello nazionale e locale i Comitati paritetici territoriali (CPT), ossia gli enti gestisti pariteticamente dalle parti datoriali e sindacali, il cui scopo primario è proprio quello di operare nel campo dell'assistenza diretta alle imprese, nei cantieri in particolare.

Con circa 100 sedi provinciali, assieme alle casse edili e alle scuole edili, i CPT sono il sistema di enti paritetici più strutturato e stabilmente organizzato esistente in Italia per affrontare il nodo dell'assistenza/servizi alle imprese e ai lavoratori per quel che riguarda la sicurezza nei cantieri temporanei e mobili.

Le loro visite in cantiere, assieme all'azione congiunta con le scuole edili per quel che riguarda la formazione, divengono allora il "servizio" fondamentale per poter raggiungere quegli obiettivi di asseverazione che la normativa richiede.

Non si tratta più, quindi, della visita ispettiva degli enti di controllo, ma di un vero e proprio servizio di assistenza tecnica e supporto on the job, dove il valore della sicurezza è effettivamente riportato alla sua essenzialità operativa, e non, invece, come accade attualmente, sugli aspetti formali o meramente burocratici.

E' ovvio che dare continuità a un lavoro di prevenzione e di protezione in un contesto che cambia, fanno sì che, al momento attuale, le imprese che potranno effettivamente beneficiare di questo servizio (pagato con i versamenti in cassa edile) siano quelle meglio strutturate, ma il cambiamento del correttivo dell'agosto 2009 punta soprattutto alle PMI.

PER QUESTO SICURING HA PREDISPOSTO DUE LIVELLI DI APPROCCIO GESTIONALE PER SEMPLIFICARE ED AIUTARE LE AZIENDE A PROCEDERE PER GRADI: UN PROGRAMMA DI GESTIONE DELLA MODULISTICA ED UNO COMPLETO AL QUALE È POSSIBILE INTEGRARE I PROGRAMMI DI AUTO FORMAZIONE MA SOPRATUTTO IL SOFTWARE PER LA GESTIONE DELLA MEDICINA DEL LAVORO REALIZZATO CON L'UNIVERSITÀ DI FIRENZE.

INFINE NON SI PUO' NON DIMENTICARE LA POLITICA PREMIALE INAIL, CHE SCONTA I CONTRIBUTI DEL 30% A CHE SI CERTIFICA SECONDO LE PROCEDURE INDICATE.

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Dott. Ing. Carlo La Ferlita

 

 

 

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