Sistemi di Gestione per la Salute e Sicurezza
una crescita per le Aziende e per le Imprese edili
un'opportunità per i professionisti
SGSSL
Un documento italiano di riferimento che, a livello nazionale, interpreti la realtà produttiva del Paese, nella certezza che la gestione della salute e della sicurezza sul lavoro sia essenziale per una concreta svolta in ambito prevenzionale, nonché determinante in termini di competitività sul mercato globale per le organizzazioni, trovano ora riscontro nelle Linee Guida UNI-INAIL indicate all'art. 30 del D.Lgs. 81/2008: come tutti i sistemi di gestione anche quello della salute e sicurezza sul lavoro descritto nelle Linee Guida SGSSL viene adottato liberamente e volontariamente per iniziativa dell'alta direzione delle aziende. Esso è costruito per essere compatibile con i sistemi della qualità ed ambiente basandosi, sul Cerchio di Deming: Plan - Do - Check – Act e sul concetto di "miglioramento continuo".
Si tratta di un modello di sistema di gestione costruito in modo semplificato per agevolarne l'uso da parte delle piccole e medie imprese e di quelle artigiane, che costituiscono in Italia oltre il 98% di tutte le attività produttive. L’essenza metodologica suggerita dalle Linee Guida SGSSL sta, da un lato, nella pianificazione e programmazione e, dall'altro, nel monitoraggio continuo a livello operativo e periodico in termini di controllo, ai fini del miglioramento continuo. Secondo questa impostazione, l'elemento qualificante del sistema è costituito dalla partecipazione, dal coinvolgimento, dalla cooperazione e consapevolezza di tutti coloro che operano all'interno dell’azienda indipendentemente dal loro ruolo e livello gerarchico e dalla consapevolezza che gli obiettivi della salute e sicurezza sono comuni a tutti e devono da tutti essere perseguiti proporzionalmente ai ruoli assegnati ed alle relative responsabilità. In quest'ottica si può inserire anche l'operato del consulente tecnico esterno, che con la sua esperienza può contribuire all'attività di pianificazione e razionalizzazione, tenendo anche conto degli elementi di criticità e deviazione dal previsto, che si possono verificare. Agire in questo modo significa affrontare le problematiche di sicurezza sempre presenti nelle attività produttive, in modo realmente preventivo. Si ritiene che l'obiettivo delle Aziende che intendono adottare un SGSSL non debba essere la certificazione ma l'efficacia e l'efficienza dell'azione prevenzionale e dell'operatività aziendale complessiva. La certificazione potrà arrivare solo in seguito, a sistema correttamente applicato, efficacemente funzionante e realmente in grado di gestire il miglioramento della salute e sicurezza, per evidenziare tale capacità agli stakeholders ed al mercato.
L'importanza dei sistemi di gestione viene riconosciuta implicitamente dalle più recenti norme, che alla luce della Conferenza Stato-Regioni del 26 gennaio 2006 hanno inquadrato la formazione delle figure che ricoprono l'incarico di Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione; nella suddivisione dei percorsi, nel modulo "C", comune a tutti i settori di attività Ateco, viene proprio ampiamente trattato l'argomento relativo ai Sistemi di Gestione per la Salute e Sicurezza.
L'implementazione, la gestione e l'eventuale certificazione, rappresentano, quindi una nuova opportunità per i tecnici, che potranno offrire le loro consulenze in materia: un modo nuovo di fare sicurezza, un nuovo approccio professionale.
L'interesse mostrato dalle aziende può essere mosso non solo nell'ottica del miglioramento, dell'efficienza, dell'efficacia, ma anche del risparmio: contrariamente ad una negletta opinione, tali strumenti, applicabili su base volontaria, se gestiti correttamente ed intelligentemente dagli imprenditori, anche delle piccole e medie imprese, possono contribuire in modo significativo ad inserirle e a mantenerle nei segmenti di mercato più redditizi a livello italiano, europeo ed internazionale e a permettere alle organizzazioni che li adottano il rispetto degli standard sulle responsabilità sociali, che si stanno affermando nei settori produttivi più evoluti.
L'INAIL da anni ha promosso azioni premianti per le imprese che vorranno perseguire obiettivi virtuosi, come quelli dell'implementazione di un SGSL potranno presentare la propria politica della sicurezza, inserita in una gestione pluriennale, alle associazioni dei datori di lavoro di categoria, anche all'interno di enti bilaterali, che ne vaglieranno i contenuti al fine di poter ottenere sconti sui premi assicurativi.
Ciò dimostra il grande interesse su questo tipo di approccio, perché con il coinvolgimento e la partecipazione dei vari soggetti, l'implementazione di un sistema di gestione potrebbe costituire forse uno dei più concreti strumenti per migliorare anche nelle piccole e medie imprese la sicurezza e la salute dei lavoratori, con gli aspetti gestionali tipici della metodologia dei sistemi di qualità standardizzata.
È importante anche sottolineare come il moltiplicarsi degli adempimenti normativi e dei controlli da effettuare nell'ambito della sicurezza nei luoghi di lavoro, portino ormai a procedure sempre più onerose in termini di tempo e d'impegno per i tecnici che si accingono alla gestione di tali aspetti: gli stessi sistemi di gestione quindi possono risultare poco applicabili ed anzi talvolta visti con diffidenza dagli stessi potenziali utenti se ravvisati come una sterile e pedante gestione di archivi cartacei. Proprio per questo appare inevitabile sfruttare le potenzialità offerte dal nostro software, SGSSL SE-SECURENGINEERING® nel rendere il più possibile snella, affidabile, e professionale la gestione delle varie procedure.
Nel voler delineare le caratteristiche fondamentali che deve avere un SGSSL informatizzato si deve sicuramente sottolineare la possibilità di personalizzazione delle varie banche dati e la adattabilità di controlli e verifiche alle peculiarità e specificità dell'attività produttiva, in cui il sistema viene impiegato, in modo da poter soddisfare a pieno da una parte alle richieste normative, dall'altro alle esigenze di un mondo, come quello del lavoro, in cui accanto alla professionalità è sempre più richiesta la rapidità e precisione nell'elaborazione delle informazioni.
Un SGSSL deve confrontarsi con una quantità di dati, informazioni e documenti che necessitano sia di verifica approfondita iniziale, sia di un controllo ed aggiornamento attento e circostanziato nel tempo che risulta fortemente agevolato grazie al monitoraggio e catalogazione informatica dei dati e che si rileva sempre più indispensabile al crescere delle dimensioni dell'attività gestita, in cui la documentazione che deve essere esaminata, anche in modo incrociato, è estremamente numerosa e diversificata. Altro aspetto su cui è giusto soffermarsi è quello della "leggibilità" dei risultati ottenuti, ovvero della possibilità di interrogare il SGSSL, ad esempio con statistiche, grafici o report, per ottenere un quadro conoscitivo sempre aggiornato e sufficientemente dettagliato da cui far scaturire eventuali interventi migliorativi per l'attività medesima. Si deve quindi auspicare che l'utilizzo del nostro software, SGSSL SE-SECURENGINEERING ®, dia un contributo decisivo, anche sotto l'aspetto di attività professionale, rendendo adempimenti e richieste normative sempre più facilmente gestibili monitorabili ed implementabili, ottimizzando cioè il fine stesso che si propongono i Sistemi di Gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro.
Ing. Carlo La Ferlita
D.T. della Società di Ingegneria
Sicuring s.r.l. Firenze vincitrice del premio A.I.A.S. per i Sistemi di Gestione per la Sicurezza la Qualità e l'Ambiente
Ing. Giacomo Mecatti
Libero professionista in Firenze e docente esterno presso la Scuola Professionale Edile di Firenze







